Inserimento Levriero in famiglia

I levrieri sono cani particolarmente sensibili, la calma e la pazienza sono gli strumenti fondamentali per entrare in contatto e per sviluppare il rapporto con loro. Calma e pazienza da esercitare quotidianamente.

Il primo approccio con loro lo avrete all’arrivo. Tenete conto che vengono da un lungo viaggio e sono molto stanchi e spaesati. Inoltre non sono generalmente abituati a essere manipolati. Non riempiteli dunque di baci e abbracci esagerati, fategli fare subito un giretto e se avete cani fateli incontrare subito. Ricordate che è regola generale non inserire mai un nuovo cane direttamente in casa quando ci sono già altri cani. Nei primi giorni osservate attentamente le interazioni tra il vostro nuovo amico e gli altri animali di famiglia. Ci sarà una fase di conoscenza reciproca, forse anche qualche piccola scaramuccia (ma non è affatto detto). Non lasciateli soli se osservate un po’ di nervosismo.

Tenete poi conto che dopo alcune settimane di convivenza possono comparire comportamenti nuovi. Si tratta di un fatto naturale: il cane acquisisce sicurezza e magari cerca di sfidare  le gerarchie nel branco, se ci sono altri cani. Oppure improvvisamente scopre i giochi.

  • Se avete gatti dovete seguire istruzioni specifiche che indichiamo altrove.
  • È indispensabile aver predisposto un luogo dove il vostro levriero possa sentirsi sicuro e tranquillo. Non violate questo luogo.
  • Quando entrate in casa, il vostro levriero vorrà capire dove si trova, avrà dunque bisogno di perlustrare e odorare.
  • Lasciatelo fare e se non volete che alcuni luoghi siano accessibili teneteli chiusi. E sopportate qualche pipì, imparerà in fretta che in casa non si fa.
  • I levrieri sono ladroni di cibo, silenziosi e lesti di gamba ma anche di zanna: occhio a spazzatura o altri alimenti a portata di mano.
  • Lasciate che sia lui ad avvicinarsi a voi un po’ alla volta e non manipolatelo o abbracciatelo come fosse un pupazzo. Ogni tanto potete passare vicino alla sua cuccia e lasciargli un premietto, potete cogliere l’occasione della passeggiata per manipolarlo con calma e dolcezza.
  • Ricordatevi che non conosce la vita di casa e spesso non conosce il suo nome, fate attenzione ad eventuali paure causate dagli elettrodomestici: TV, aspirapolvere ecc.
  • Probabilmente non saprà fare le scale, siate pazienti, imparerà.
  • I levrieri sono molto intelligenti; all’inizio non faranno alcune cose per paura della novità e per insicurezza. Aiutateli con calma e pazienza.

Abituate il vostro levriero da subito a stare da solo, ma non fatelo in macchina le prime volte. Iniziate a lasciarlo solo per qualche minuto fin dai primi giorni, ignorandolo subito prima del distacco e senza enfatizzare il vostro ritorno. Coccolatelo solo quando si sarà calmato.

  • Se combina qualche guaio o fa qualcosa che non gradite non sgridatelo. I levrieri sono estremamente sensibili, devono capire il motivo per cui fare o non fare le cose che vogliamo da loro. Dunque e solo se lo cogliete sul fatto è sufficiente un No deciso seguito dal suo nome, pronunciato senza urlare.
  • I levrieri da corsa non sono abituati ad essere toccati in qualsiasi momento della giornata dall’uomo, ma solo durante allenamenti, gare ecc; per il resto del tempo stanno soli, quindi quando dormono o se sono distratti, prima di toccarli chiamateli sempre.
  • Vedrete che un po’ alla volta il vostro amico levriero verrà lui a cercarvi per farsi spupazzare.
  • Il cibo va generalmente diviso in due pasti, da somministrare già nei primi giorni agli orari che poi saranno quelli di sempre.

A causa di tutti i cambiamenti può capitare che il cane abbia le feci molli, a questo contribuisce anche il cambio di alimentazione e di clima. E’ un fatto abbastanza normale ma se gli episodi si ripetono nel tempo potrebbe trattarsi di qualche intolleranza alimentare; se possibile non comprate grandi sacchi di cibo le prime volte in modo da poterne variare la marca in caso di necessità. Verificate anche che non siano presenti dei parassiti.

Acquistate delle crocchette leggere al pollo, riso, agnello riso o al pesce: per i greyhound il contenuto proteico non deve superare il 25%. Non fidatevi ovviamente di marche che non contengono tutte le informazioni circa composizione e dosaggio. Potete aggiungere anche un po’ di carne fresca o di verdura. Se è sottopeso potete aggiungere un po’ di riso non scotto e lavato dopo la cottura. La dose giornaliera dipende ovviamente dalla taglia ma anche dalla quantità di movimento. Consultate la confezione.

È sempre opportuno portare il cane dal proprio veterinario per un controllo, fargli fare l’esame delle feci e se possibile anche un esame del sangue. Se necessario somministrate un farmaco per sverminarlo. Per i Galgo può essere utile un esame supplementare per la giardia e coccidi ed è fortemente consigliato sverminarli comunque dal momento che provengono da un rifugio in cui sono in tanti e tutti insieme. Inoltre non sono mai stati sverminati in vita loro.

Per maggior sicurezza, è bene ripetere le analisi del sangue per filaria e leishmania per escludere eventuali falsi negativi riscontrati nei test in Spagna e non valutabili all’atto della partenza

Il vostro levriero è pigro ma ha grande bisogno di fare delle belle passeggiate: cercate di portarlo a spasso con regolarità e rispettando il più possibile gli orari, che saranno poi quelli consueti. D’estate non portatelo a spasso nelle ore più calde della giornata.

Durante le prime passeggiate siate cauti ma non timorosi e cercate di capire le sue reazioni verso il nuovo ambiente.

Al guinzaglio i grey sono generalmente molto tranquilli, non tirano e stanno vicini.

I galgo invece sono spesso meno disciplinati.  Particolare attenzione va posta in caso di suoni improvvisi e forti: una sirena, un’auto che suona ad un incrocio, un motorino rumoroso. E attenti ai gatti. Se il cane si spaventa o si eccita alla vista di un altro gatto tenete saldo il guinzaglio e fate attenzione perché può girarsi di 180° rispetto a voi e cercare di sfilarsi il collare.

Non strattonatelo e cercate di porvi dietro al cane.

L’uso di una pettorina ad H, oltre che essere consigliabile sul piano ergonomico, elimina il pericolo di fughe, soprattutto nei primi tempi.

Valutate in base al suo stato di forma quale può essere la resistenza nelle passeggiate; un levriero in forma è un grande compagno di gite, passeggiate ed esplorazioni. Ma se la forma non c’è, procedete con una certa gradualità. Mentre Spesso i grey arrivano sottopeso ma in buone condizioni fisiche per i galgo è il contrario. Per dargli sicurezza e fiducia in se stesso, potete lasciarlo libero ma solo in aree recintate.

Non lasciatelo mai libero in spazi aperti, tanto più se sconosciuti, e in particolar modo nei primi mesi dopo l’arrivo.

Dopo qualche mese potrete pensarci, se il richiamo è ottimo, ma prima di farlo consultateci!

Prestate molta attenzione ai cancelli elettrici, assicuratevi che il cane non sia in giardino quando entrate o uscite da casa.

L’incontro con altri cani va gestito con cautela, soprattutto con quelli piccoli e in modo particolare se corrono o sono abbaiosi; verificate  se il vostro cane li “punta” e se non smette neanche quando cercate di distrarlo, tenetevi a distanza di sicurezza o usate la museruola specifica per levrieri.

Attenzione anche nelle aree cani, soprattutto nei primi tempi. I greyhound spesso non conoscono altri tipi di cani, a differenza dei galgo.  Le prime passeggiate nell’area recintata dovrebbero essere fatte al guinzaglio, perlustrando le recinzioni e possibili punti di fuga.

Non fate correre i levrieri nei cinodromi amatoriali perché rischiano di infortunarsi seriamente. Non usate in nessun modo i galgo per cacciare: è proibito dalla legge, oltre ad essere contrario allo spirito e agli scopi dell’adozione.

E per qualunque problema o consiglio non esitate a contattarci; noi siamo con voi sempre, anche dopo l’adozione.