Come alimentare il Levriero in modo sano e corretto

Dieta e Nutrizione di un levriero

Alimentare il Levriero in modo sano e corretto eviterà di incontrare alcuni problemi come l’iperattività, la flatulenza, la diarrea, la costipazione, la perdita di peso, le cattive condizioni del pelo, la mancanza di energia ed alcune volte, problemi di sonno.

Per i suddetti motivi, vi consigliamo di acquistare crocchette per cani di ottima qualità (Regal, Enova, Exclusion, Farmina, Club) che devono contenere un’unica fonte di proteine animali non superiore al 24% (agnello, tacchino,salmone, cervo, anatra ecc), preparate con carni fresche disidratate e non farine animali, integrate con sostanze naturali presenti in frutta e verdura che favoriscono il benessere generale quotidiano del cane.

Rigorosamente senza conservanti, coloranti ed additivi chimici che possono provocare reazioni allergiche e disturbi intestinali. Inizialmente comperate confezioni piccole, non potete sapere se il vostro Levriero gradirà o tollererà la marca che avrete acquistato. Per essere più appetibili e digeribili, bagnatele con un mestolo di brodo ben sgrassato.

A seconda del peso, dell’età e della quantità di esercizio fisico che farà il vostro cane, la quantità di cibo secco da somministrargli giornalmente è compresa tra i 400 e i 500 gr. (un cane di 30 kg. dovrà mangiare almeno 500 gr. di crocchette al giorno) da dividere in due pasti, uno al mattino e uno alla sera.

Per dargli modo di abituarsi al nuovo regime alimentare, per le prime due settimane, consigliamo di dare ai vostri cani solo crocchette, magari con l’aggiunta di un pugno di riso stracotto e ben sciacquato, con un 50 gr. di carne di pollo o un cucchiaio di scatoletta di carne e al mattino uno yogurt naturale che aiuta la flora intestinale. Aggiungete anche un cucchiaio di olio di semi di mais, ottimo anche un cucchiaino di alghe marine in polvere al giorno nella pappa.

È importante che il vostro Levriero abbia una dieta equilibrata e varia, quanto segue andrà provato con cautela, ciò che da alcuni cani viene digerito bene ad altri fa venire la diarrea e viceversa e vi consigliamo di iniziare quanto segue dopo le prime due settimane.

Per non annoiare il vostro Levriero e giovare al suo pelo e alla sua salute, alle crocchette potete aggiungere a rotazione:

  • un po’ di ricotta, una spruzzata di parmigiano, del formaggio magro o dei fiocchi di latte
  • mezza scatola di sardine o sgombri al naturale
  • carne cotta (lessata o bollita)
  • pesce bollito
  • una volta alla settimana un tuorlo d’uovo ben cotto

La carne deve essere variata nella qualità: manzo, pollo, coniglio, tacchino, cuore, trippa e pesce; però non dobbiamo dimenticare che il coniglio è l’unica carne che assolutamente non intossica, perciò fra le carni quella di coniglio dovrebbero essere somministrata con più frequenza delle altre, in modo particolare nei mesi estivi.

La carne deve essere data cotta (lessata o bollita), meglio se tagliata a pezzetti, non stracotta e tritata. La carne eccessivamente cotta è una sostanza morta e, come tale, non contiene più principi attivi e diviene un alimento quasi inutile per la vitalità dell’animale. Inoltre, se è triturata anziché a pezzi diminuisce il lavoro dello stomaco, dell’intestino e dei succhi gastrici, indebolendo così tali organi.

Il pesce (merluzzo, salmone, sgombri) a differenza della carne, deve essere sempre cotto (lessato o a vapore) ed è necessario assicurarsi che sia ben ripulito da lische e spine che potrebbero causare lesioni allo stomaco e all’intestino.

Gli snack e le ricompense

Attenzione, spesso sono ad alto tenore energetico e ricche di coloranti ed appetizzanti. Privilegiate snack a base di cereali (avena) o carni essiccate naturali: trippa, anatra, pollo, stoccafisso. Una volta alla settimana si può dare un osso di pelle di bufalo. Un pezzo di pane secco aiuterà anche a tenere pulita la dentatura.

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SOS Levrieri Onlus precisa che i contenuti inerenti la salute del Levriero presenti nel sito Internet, sono da intendersi semplicemente come consigli o suggerimenti dettati dall’esperienza e considerarli quindi come tali. Le indicazioni riportate pertanto non vogliono e non devono in nessun modo sostituirsi a diagnosi, terapie mediche o farmacologiche che rimangono di esclusiva pertinenza del medico veterinario. Solo quest’ultimo, quindi, rimane l’unico soggetto competente deputato a formulare diagnosi, prescrivere farmaci e indicare terapie. Per questi motivi SOS Levrieri Onlus non si ritiene responsabile per qualsiasi comportamento o pratica derivante o connessa a detti consigli e che in qualsiasi caso, come sottolineato, è necessario consultare il medico veterinario.