Limerick

Limerick, Irlanda, aprile 2012

 

In una fossa vengono trovati i resti, alcuni ormai decomposti, di numerosi greyhound.

A distanza di un anno sta iniziando il processo contro alcuni dei proprietari, ritenuti responsabili, ma è una goccia nel mare.

Ogni anno almeno 15000 greyhound scompaiono nel nulla in Irlanda e Inghilterra, perchè troppo lenti o troppo vecchi per reggere il ritmo delle corse.

La loro breve vita è tutt’altro che felice, costretti spesso per quasi tutto il giorno in gabbia con la museruola.

Il greyhound racing è un’industria bene organizzata che si basa sulle scommesse e non ha alcun interesse a mantenere in vita esemplari sani che sarebbero un puro costo. In Irlanda i greyhound sono considerati beni agricoli.

Chiediamo giustizia per i greyhound di Limerick ma anche per tutti gli altri che muoiono senza che nessuno ne sappia nulla.

Chiediamo, come già avvenuto in Italia e in quasi tutti i paesi d’Europa, la fine del greyhound racing e il riconoscimento dei greyhound come animali d’affezione.

Ai nostri connazionali che vanno in Irlanda chiediamo di non scommettere sui cani, perchè farlo significa essere complici della loro sofferenza e della loro morte.

Il 18 aprile, in concomitanza con le veglie organizzate in Irlanda, SOS Levrieri invita tutti gli amici dei levrieri, tutti quelli che hanno a cuore la loro sorte a una veglia davanti al consolato irlandese a Milano e a Pisa.

Non è importante da chi avete adottato o a quale associazione facciate riferimento, è importante testimoniare che siamo contro la barbarie che subiscono queste povere anime.