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Chiude Harold's Cross: Cinodromo di Dublino

Da qualche giorno erano circolate voci sempre più insistente fino ma ora è ufficiale. Il famoso cinodromo di Dublino,  verrà chiuso in modo definitivo in questi giorni.

Chiude Harold’s Cross: Cinodromo di Dublino

 il secondo cinodromo in Irlanda, inaugurato nel 1928, icona dell’industria delle corse ha ora i cancelli incatenati e mai più nessun levriero varcherà le soglie di questo posto.
Le gabbie in cui venivano messi i levrieri prima della partenza sono state smontate e portate altrove nonostante le proteste dei proprietari e allevatori dei greyhounds.

Chiude Harold's Cross: Cinodromo di Dublino

IGB deve far fronte ad un forte debito di oltre 21 milioni di Euro, in parte dovuti alla costruzione del nuovo cinodromo di Limerick e la chiusura di Harold’s Cross viene definita dai vertici necessaria “per dare un futuro all’industria delle corse”
Tutte le corse in programma verranno accorpate a quelle in programma al Shelbourne Park.

Ovviamente noi speriamo il futuro sia nefasto per loro e per tutti quelli che sfruttano queste povere anime e che questo sia un segnale di una cambiamento, di una monumento alla stupidità umana che si sta finalmente sgretolando. Non c’è niente di buono nelle corse dei cani, cani allevati e tenuti al mondo fino a quando riescono a vincere qualche corsa. Poi diventano uno scarto, un rifiuto da smaltire nel modo più economico possibile.

Tanti cani vengono ritrovati con lesioni, le orecchie tagliate, alcune falangi delle zampe, alcuni cani inviati in Pakistan per gareggiare e in Cina dove molti vengono bolliti vivi quando non sono in grado di vincere le gare.

Ogni mese in Irlanda una media di 38 levrieri vengono soppressi a causa di overbreeding cioè troppe nascite. E questi sono i numeri ufficialmente conosciuti ma sappiamo benissimo che in realtà sono superiori.

Anche questo è IGB! 200 milioni di Euro sono i soldi che i contribuenti Irlandesi hanno versato nelle casse di IGB nel corso degli ultimi 16 anni. Sarebbe sicuramente stato molto meglio utilizzarli per altri scopi.

Cinque Associazioni, 3 italiane e 2 dalla Svizzera hanno raccolto la richiesta disperata di aiuto di 20 whippet, per salvarli dalla morte per fame, freddo e malattia in Romania.

I 20 cani appartengano ad un ex allevatore fallito ed ora vivono tutti in condizioni drammatiche, anche a causa dell’ondata di gelo che ha travolto la Romania, con picchi di -20 gradi e oltre.

Non hanno cibo e non hanno legna per scaldare la casa in cui abitano insieme al loro proprietario.

Grazie all’interesse dell’Associazione locale Animal Life Sibiu ed alla mobilitazione di Save the Dogs Onlus, operativa in Romania da oltre 14 anni, noi di SOS Levrieri, European Greyhound Network, Scooby Italia, Grey Galgos & More e Forza Rescue Dogs riusciremo a portare in Italia ed in Svizzera questi 20 Whippet, salvandoli così da un terribile destino.

Ogni Associazione ha preso in carico 4 cani e quelli destinati ad SOS Levrieri Onlus sono nelle foto: non sappiamo nulla di loro, solo anni, sesso, nome e soprattutto che hanno solo bisogno di essere salvati.

Sono stati vaccinati, microchippati ed i loro passaporti sono in fase di preparazione per lasciare la Romania, ma serve un aiuto urgente da parte di tutti coloro che amano i cani bisognosi, in particolare i levrieri per sostenere le spese di trasferimento da Sibiu a Milano, punto di arrivo di questa operazione di salvataggio.

I costi di questa operazione sono interamente a carico delle Associazioni che partecipano e sono molto elevati ed è per questo che chiediamo il vostro aiuto.
I costi comprendono, il trasporto, il cibo, che faticosamente l’associazione locale sta garantendo ogni giorno ai 20 whippet; le vaccinazioni, i passaporti e tutto quello che serve per farli partire con le carte in regola.

A giorni partirà una campagna di crowdfunding e speriamo che con le vostre donazioni riusciremo a raggiungere la cifra per far arrivare questi meravigliosi cani, altrimenti destinati a morire di fame e di freddo in Romania.

Appena possibile daremo nuove informazioni, intanto ciò che conta veramente è trovare loro una famiglia che li ami e li accolga con amore.

Salviamoli Insieme


Contattateci

compilando direttamente il modulo che troverete sul nostro sito a questo link:

www.soslevrieri.eu/richiesta-adozione

oppure telefonando 347 789 4816

Grazie di cuore

Aiuto Rifugio PAWS Irlanda


Serve urgentemente un aiuto in denaro per il rifugio di Paws in Irlanda.

Vi chiediamo un sostegno il prima possibile e vi ringraziamo in anticipo per ciò che donerete.
Il rifugio potrà così continuare a curare i cani tra cui tantissimi levrieri Greyhound che poi arriveranno in Italia.

Ecco i riferimenti immediati per poter contribuire
Dona a PAWS

SOS Levrieri onlus è un ponte che collega i levrieri rescue alle loro famiglie.

Questo ponte inizia da altre associazioni in Irlanda ad esempio, che per prime accolgono i cani, salvandoli letteralmente dalla morte certa.
Paws è una di loro, un rifugio nato nel 1997 che ogni anno salva tantissimi pelosi, tra cui moltissimi Greyhound portati li poco prima di essere eliminati.
paws-logoA Paws vengono curati, nutriti, rimessi in forma, sterilizzati, vaccinati, ma soprattutto amati per la prima volta. Questo rifugio si sostiene grazie alle donazioni e all’aiuto altrui: oggi siamo qui per chiedervi di dare una mano per quello che vi è possibile, perché il conto dei veterinari è diventato insostenibile e hanno urgentemente bisogno di pagare le fatture che trovate tra le foto, per poter continuare a curare i cani che accolgono ogni giorno in condizioni terribili.


SOS Levrieri ha già donato € 2.500 e abbiamo pensato di aiutare Paws chiedendo a tutti voi di far parte di questo sostegno.

Insieme possiamo farcela, perché Paws possa continuare la sua meravigliosa missione.

Grazie a tutti per ciò che farete


Speciale Cani, gatti & Co


Il servizio è andato in onda sull’emittente televisiva Telecolor in occasione dell’arrivo dei galgo il 15 Ottobre 2016.

Arrivo emozionante di 30 galgo (levrieri spagnoli) salvati dal loro triste destino: in Spagna, ogni anno, migliaia di questi cani vengono uccisi o abbandonati perché inadatti a cacciare. Impiccati, bastonati, lasciati morire di fame oppure reclusi nelle perreras, gli orrendi canili che non lasciano scampo a nessuno. Ma diverse associazioni, da anni, si occupano del recupero di queste povere anime, restituendo loro la dignità e cercando delle ottime famiglie. Noi siamo andati all’arrivo di SosLevrieri.


Salva levriero da morte certa e la adotta. «Dopo che è morta la mia Penelope, non volevo più cani, avevo Luna e mi sarebbe bastata. Poi un giorno un’amica di un’amica…» ha iniziato a raccontare così la sua emozionante esperienza Mariacarla Pegoiani che da due mesi ha accolto in famiglia Ayscha, una tenerissima galga spagnola di 8 anni.

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SOS Levrieri

E’ stata proprio l’amica di una sua carissima amica a farle conoscere l’associazione milanese «Sos levrieri» per adottare dei cani che in Spagna vivono in condizioni disagiate e in cattività. Questa associazione si occupa di salvare la vita di questi levrieri, dandoli in adozione a persone, che effettuata la richiesta scritta dal sito www.soslevrieri.eu, iniziano l’iter per essere ritenute idonee o meno in base ai loro requisiti.

Salva levriero da morte certa e la adotta

Mariacarla ha passato tutti i test di idoneità e con il marito Luciano Mariolini e il figlio Dario, si è concessa il lusso di questa meravigliosa compagnia a quattro zampe. Il nome di questa simpatica quadrupede era Tiziana ma guardandole il viso, Carla lo ha cambiato in Ayscha, e ha sottolineato: «Vita nuova, casa nuova, famiglia nuova, nome nuovo. E poi… Ayscha è più bello, più positivo!».

L’arrivo di Ayscha

L’iter della famiglia Pegoiani-Mariolini, si è concluso con l’effettivo arrivo di Ayscha in Italia lo scorso 2 luglio. Ayscha è arrivata con tanti altri levrieri su un camper dell’associazione, all’interno del quale vi sono comodi box con copertine, acqua e cibo per le 17 ore di viaggio. Ciascun cane ha un proprio passaporto per l’espatrio. Nel pomeriggio di quel 2 luglio Carla, il suo volpino italiano di nome Luna, e la sua amica Monica, sono andate in un agriturismo con tanto spazio verde ad Agrate Brianza ad aspettare l’arrivo del camper con a bordo la sua nuova amica a quattro zampe.

Ayscha è stata la prima ad essere assegnata con tanto di sfilata su tappeto rosso, questo per riverenza, in quanto la più «anziana» tra gli arrivati, ha infatti 8 anni.

«Un’emozione indescrivibile, ho pianto. Sapere di averla salvata da uno sfruttamento continuo, dal maltrattamento, da condizioni pessime, è stato un grandissimo sollievo. Ayscha s’è dimostrata subito un cane molto docile e dolce. E’ coccolona e ha uno sguardo bellissimo. Luna, l’altro cane che abbiamo, grande, anche lei ha già 7 anni, le sta facendo da coach sugli spazi, gli usi ed i costumi della nuova casa italiana. Vedere Luna che le insegna come muoversi, dove andare, mi diverte tantissimo».

Galgo dalla Spagna

Ayscha a Toledo, città da cui proviene, ha avuto un passato abbastanza pesante, come altri galgo spagnoli è stata sfruttata per la caccia alla lepre, poi la sua conformazione fisica, la sua notevole linea di sangue e la sua bravura nell’attività, è stata sfruttata come fattrice, ora finalmente è amata, coccolata e rispettata.

«Voglio ringraziare davvero di cuore tutte le persone che mi hanno permesso di adottare Ayscha – ha concluso Carla – da chi mi ha consigliato “Sos levrieri” all’associazione stessa, che con il suo personale preparato ha seguito l’iter e l’avvicinamento del cane ai nuovi amici umani.

Consiglio davvero a chi ha a cuore gli animali di valutare un’esperienza simile, perché è davvero speciale».

Pubblicato da: Manerbioweek
e da Brescia7Giorni